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I demoni

… non recitare

ilgrandeinquisitore By ilgrandeinquisitore1 min read110 views

La cosa migliore sarebbe di non recitare nessuna parte, ma di mostrare il proprio volto, non è vero?

Non c’è maggiore astuzia che di mostrare il proprio volto, perché nessuno ci crede. (…) Beh, e qual è il mio proprio volto? L’aurea via di mezzo: né stupido né intelligente, abbastanza povero d’ingegno, uno che vive nelle nuvole, come dicono qui le persone di giudizio.

(Fëdor Dostoevskij, I demoni)

Morto a 91 anni il filosofo René Girard

.. «I Demoni di Dostoevskij. Poi, Alla ricerca del tempo perduto di Proust». Fu una risposta senza esitazioni, ma tanto più indimenticabile per la dolcezza di voce e di sguardo con cui René Girard la pronunciò, nel suo piccolo appartamento parigino a due passi dalla Tour Eiffel, davanti a un cronista che ci mise un bel po’ a decifrare come fosse possibile che un simile monumento delle scienze umane occidentali, al termine di un’intervista, potesse rispondere con tanta naturalezza a una domanda che avrebbe fatto ridere o al contrario indisposto tanti altri: «Perdoni la facezia. Ma quali romanzi porterebbe assolutamente su un’isola deserta?»…

(http://www.avvenire.it/Cultura/Pagine/morto-filosofo-Ren%C3%A9-Girard.aspx)

UN PERSONAGGIO UN VOLTO

ilgrandeinquisitore By ilgrandeinquisitore1 min read144 views

UN VOLTO UN PERSONAGGIO

Vincenzo Gemito – “Il Filosofo”
acquerello e tempera su carta applicata su cartoncino, 40 x 48 cm
“1917 V. GEMITO, 1917”

“Voi pensate, forse, che io dubiti ancora che il personaggio che mi appare nell’allucinazione sia io stesso e non sia davvero il diavolo”
”E… lo vedete realmente? Vedete realmente una figura ben definita?”
”Sì lo vedo, lo vedo così, come vedo ora voi… e talvolta lo vedo e non sono persuaso di vederlo, benché lo veda… talvolta non so chi dei due realmente esista: io o lui…”
F. M. Dostoevski, I Demòni, 
’Confessione di Stavrogin’

Tutto è menzogna?

ilgrandeinquisitore By ilgrandeinquisitore1 min read123 views

Ascolta una grande idea: ci fu sulla terra un giorno, in cui in mezzo alla terra stavano tre croci. Uno dei tre sulla croce credeva, al punto che disse all’altro: “Tu sarai oggi con me in paradiso”. Il giorno finì, tutti e due morirono, andarono e non trovarono né il paradiso, né la risurrezione. Non si avverò ciò ch’era stato detto. Ascolta: quest’uomo era il più alto su tutta la terra, costituiva ciò per cui essa doveva vivere. Tutto il pianeta, con tutto ciò ch’è sopra di esso, senza quest’uomo, non è che una pazzia […] E se così è, se le leggi della natura non hanno risparmiato nemmeno questo […] vuol dire che tutto il pianeta è menzogna e si regge sulla menzogna e su una stolta irrisione. Vuol dire che le stesse leggi del pianeta sono menzogna e una farsa del diavolo. Perché, dunque, vivere, rispondi se sei un uomo? (F. M. Dostoevskij, “I Demòni”)