
“…E se la sofferenza dei bambini servisse a raggiungere la somma delle sofferenze
necessaria all’acquisto della verità, allora io dichiaro in anticipo che la verità tutta
non vale un prezzo così alto”.(F. M. Dostoevskij, I fratelli Karamàzov)

“… Ecco, io, per esempio, non mi stupirei affatto se all’improvviso, senza dire né a né ba, in mezzo alla futura, universale ragionevolezza, spuntasse fuori un gentleman con una fisionomia spregevole, o per meglio dire retrograda e beffarda, si mettesse le mani sui fianchi e dicesse a tutti noi: “Allora, signori, non è il caso, una buona volta, di prendere a calci tutta questa ragionevolezza, di mandarla in frantumi, unicamente con lo scopo di mandare al diavolo i logaritmi e di tornare a vivere secondo la nostra stupida volontà?”
(Fёdor Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo, RCS Libri S.p.A, Milano)