Corruzione e progresso

ilgrandeinquisitore By ilgrandeinquisitore1 min read143 views

«Ciò forse cominciò innocentemente, per scherzo, per civetteria, per un gioco d’amore, forse, veramente, da un atomo, ma questo atomo di menzogna penetrò nei loro cuori e piacque loro. Poi rapidamente questo generò la sensualità, la sensualità generò la gelosia, la gelosia generò la crudeltà…Oh, non so, non ricordo, ma presto, molto presto sprizzò il primo sangue: essi si meravigliarono e si spaventarono e cominciarono a separarsi, a disunirsi.

Nacquero le alleanze, ma ormai degli uni contro gli altri. Cominciarono i rimproveri, le rampogne. Essi scoprirono la vergogna e la elevarono a virtù. […]

Essi cominciarono a tormentare gli animali e gli animali fuggirono nei boschi e divennero loro nemici. Cominciò la lotta per la divisione, per la separazione, per il mio, per il tuo. Cominciarono a parlare in lingue diverse. Essi scoprirono il dolore e presero ad amarlo, erano assetati di sofferenza e dicevano che la verità si raggiunge soltanto attraverso la sofferenza. Allora tra loro apparve la scienza. Quando essi furono diventati cattivi cominciarono a parlare di fratellanza e solidarietà.

Quando furono diventati colpevoli inventarono la giustizia e prescrissero interi codici per difenderla, e per osservare i codici installarono la ghigliottina […]»

(“Il sogno di un uomo ridicolo” F. Dostoevskij)