Il tris di Dostoevskij

Dio, uomo e libertà.
Tris complesso e articolato perché se l’uomo rifiuta Dio, conseguentemente abbandona il trono della libertà e non può che optare per il male. Se “l’uomo è solo un riflesso passivo dell’ambiente sociale esterno, se non è un essere responsabile, allora non c’è uomo e non c’è Dio, non c’è libertà, non c’è il male e non c’è il bene”.
(N. Berdjajev, La concezione di Dostoevskij, Torino, Einaudi, 1977, p. 90)
