Il tris di Dostoevskij

Dio, uomo e libertà.

Tris complesso e articolato perché se l’uomo rifiuta Dio, conseguentemente abbandona il trono della libertà e non può che optare per il male. Se “l’uomo è solo un riflesso passivo dell’ambiente sociale esterno, se non è un essere responsabile, allora non c’è uomo e non c’è Dio, non c’è libertà, non c’è il male e non c’è il bene”.
(N. Berdjajev, La concezione di Dostoevskij, Torino, Einaudi, 1977, p. 90)

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5 Comments
  • Angelo
    Maggio 16, 2015

    Originale l’ idea del tris…

  • stefano m.
    Maggio 17, 2015

    quindi solo se si fa tris si vince?

  • Elena
    Maggio 17, 2015

    Dostoevskij è un grande profeta. Basta guardare i fatti che accadono nel mondo per capire che il “tris” è verità.

    • ilgrandeinquisitore
      Maggio 18, 2015

      Poeta? Filosofo? Profeta? Il dibattito è aperto.

  • Alessio
    Maggio 29, 2015

    per me Dostoevskij è stato un grande poeta!

Giocati l’esistenza. Guarda in faccia al destino. Ora ti aspetta in platea! Attacca e non essere tiepido; decidi. Sii caldo o freddo o ti vomiterò dalla bocca! Ricordi?   ...Il resto è solo menzogna!

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