Ora digiuno!

… la letteratura è piena di asceti, folli digiunatori, gente che litiga con il cibo e con sé stessa. Nei Fratelli Karamazov (1880) di Dostoevskij digiunano i monaci: soprattutto Padre Ferapont, un anacoreta che vive in monastero e mangia solo l’indispensabile; egli si fa magro e vecchio e debole per umiltà e fede. Rinuncia a ogni bene terreno, si direbbe che voglia prostrarsi in eterno, farsi piccolo e scomparire – anche fisicamente – per render gloria alla grandezza di Dio …

