V.Soloviev e F.Dostoevskij

 

V. Soloviev

Nel 1878 il pensatore russo tenne un ciclo di conferenze pubbliche, seguite anche da numerosi intellettuali, che divennero immediatamente un grande avvenimento culturale, poi pubblicate con il titolo Lezioni sulla Divinoumanità, che restano tra le sintesi più emblematiche del suo pensiero.

Si ricorda che durante queste lezioni, Vladimir parlava quasi immobile, con una voce bassa e solenne, e che quanto diceva rapiva l’uditorio. Ed è forse a seguito di una di queste conferenze che Dostoevskij creò la figura di Alësa Karamazov.

Nonostante la differenza di età, lo scrittore divenne, secondo quanto riferisce un biografo, “l’ultimo suo amico”, affascinato dalla sua acuta intelligenza, dalla vasta cultura, e dalla bontà d’animo; insieme si recarono più volte al monastero di Optina pustin’ dove s’intrattennero con lo starec Amvrosij.

(Natalino Valentini) http://www.franoi.net/profeti/soloviev.htm

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