
“Oggi c’è più ricchezza ma meno forza; nessuna idea sa unire i cuori: tutto è rilasciato, rammollito, sfatto. Tutti noi, tutti noi siamo sfatti!”
(F. Dostoevskij)
La verità reale è sempre inverosimile […]. Per rendere la verità più verosimile, bisogna assolutamente mescolarvi della menzogna. La gente ha sempre fatto così.
(F. Dostoevslij, I Demoni)
… se dio non esiste, ogni cosa è permessa.
(F. Dostoevskij)
Dove mai ho letto che un condannato a morte, un’ora prima di morire, diceva o pensava che, se gli fosse toccato vivere in qualche luogo altissimo, su uno scoglio, e su uno spiazzo cosí stretto da poterci posare soltanto i due piedi, –
avendo intorno a sé dei precipizi, l’oceano, la tenebra eterna, un’eterna solitudine e una eterna tempesta, e rimanersene cosí, in un metro quadrato di spazio, tutta la vita, un migliaio d’anni, l’eternità, – anche allora avrebbe
preferito vivere che morir subito? Pur di vivere, vivere, vivere! Vivere in qualunque modo, ma vivere! […]È un vigliacco l’uomo!… Ed è un vigliacco chi per questo lo chiama vigliacco.
F. Dostoevskij – Delitto e castigo
… quando i personaggi di Dostoevskij scoprono la bellezza al di fuori della sfera “spirituale” incappano sempre nella “perversione” che genera una bellezza luciferina e omicida, una degenerazione psicologica.