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Curiosità sul film Il Grande Inquisitore

DITTATURA!

ilgrandeinquisitore By ilgrandeinquisitore1 min read139 views

“Il Grande inquisitore non ha alcun interesse per la felicità degli esseri umani, egli mira solo al potere.”

Così risponde Alesa al fratello Ivan. E’ lo stesso concetto espresso da George Orwell: “il potere è un fine, non un mezzo. Non si instaura una dittatura al fine di salvaguardare una rivoluzione: si fa la rivoluzione proprio per instaurare la dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione, il fine della tortura è la tortura, il fine del potere è il potere”

(George Orwell: 1984. Oscar Mondadori 2007 pag. 270 –271)

Tre parole

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autorità: per dare pane agli esseri umani e proteggerli da loro stessi, per renderli schiavi ed insieme felici;

mistero: per impedire che qualcuno possa incrinare i fondamenti stessi dell’autorità,

miracolo: per dare forza indiscutibile all’autorità ed al mistero.

“… Tu hai rifiutato la prima, la seconda e la terza”

(I fratelli Karamazov, F. Dostoevskij)

Grande cinema!

«Non mi importa niente dei pericoli, padre: io voglio essere buono, voglio essere per il resto della mia vita solamente un atto di bontà». «La questione è se questa nuova tecnica renda veramente buoni o no: la bontà viene da dentro, la bontà è una scelta. Quando un uomo non ha scelta, cessa di essere uomo»

(Dal film Arancia meccanica di Stanley Kubrick)

Tre forze!

“… Torneranno da noi, dice il grande inquisitore, solo se saremo per loro una autorità più forte, di quella dei nuovi idoli.  Solo tre forze sula terra sono in grado di imprigionare la coscienza di questi impotenti ribelli, a favore della loro stessa felicità: il miracolo, il mistero e l’autorità.”

(Fedor Dostoevskij: I fratelli Karamazov)

Rispondi alla domanda

Chi ha diritto di perdonare? Si chiede, per bocca di Ivan, Dostoevskij e basta questa domanda per misurare la distanza abissale che separa il grande romanziere dal buonismo imbecille dei nostri giorni in cui invece tutti si pongono, senza pensarci su troppo, la domanda opposta: “chi ha diritto di condannare?”. Pace, armonia, perdono, amore universale! Che belle parole, che nobili ideali, ma… e le vittime? E le vittime innocenti, le loro lacrime, il loro sangue? Non rovinano quelle lacrime e quel sangue l’armonia, il perdono, la pace?

(http://giovanniciri.blogspot.it/2013/10/il-grande-inquisitore-dostoevsij-e-il.html)

Dolore innocente

Ivan Karamazov, non può né vuole accettare questo disegno, perché? La sublime bellezza del disegno divino si scontra con un fatto, un fatto duro che non è possibile rimuovere, un fatto che non si fa riassorbire in alcuna superiore armonia: il dolore, il dolore degli innocenti, dei bambini.
(http://giovanniciri.blogspot.it/2013/10/il-grande-inquisitore-dostoevsij-e-il.html)