
E nessuno ha mai detto che Dostoevskij era un modello di virtù; ma penso che si sia ampiamente guadagnato il paradiso scrivendo L’idiota.
(Harlan Ellison)

| Film | Nazione | Distributore | Incasso | Presenze | |
| 1 | BLADE RUNNER 2049 | USA | warner bros italia s.p.a. | €271.099 | 45.945 |
| 2 | FERRARI 312B | ITA | nexo digital s.p.a. | €112.602 | 11.378 |
| 3 | AMMORE E MALAVITA | ITA | 01 distribution | € 72.269 | 14.679 |
| 4 | EMOJI – ACCENDI LE EMOZIONI (THE EMOJI MOVIE) | USA | warner bros italia s.p.a. | € 59.483 | 11.802 |
| 5 | COME TI AMMAZZO IL BODYGUARD (THE HITMAN’S BODYGUARD) | USA | eagle pictures s.p.a. | € 54.650 | 10.489 |
| 6 | NOI SIAMO TUTTO (EVERYTHING, EVERYTHING) | USA | warner bros italia s.p.a. | € 36.754 | 7.073 |
| 7 | CHI M’HA VISTO | ITA | 01 distribution | € 35.626 | 7.343 |
| 8 | CARS 3 | USA | walt disney s.m.p. italia | € 22.345 | 4.128 |
| 9 | JUKAI – LA FORESTA DEI SUICIDI (THE FOREST) | USA | koch media s.r.l. | € 20.806 | 3.918 |
| Dati CINETEL del 11.10.2017 | |||||

Più cinema italiano in prima serata e più investimenti da parte delle emittenti in produzioni europee e italiane. È questo l’obiettivo del decreto legislativo voluto dal ministro della Cultura Dario Franceschini, approvato dopo diverse polemiche dal Consiglio dei ministri.
Al suo fianco, e al fianco del decreto, si sono schierati i produttori indipendenti dell’Anica e l’associazione 100autori: “Più risorse significano più concorrenza, creano più qualità nei film, nelle serie tv, nei documentari e nelle opere d’animazione”, ha detto il portavoce Andrea Purgatori. Altri sostenitori della riforma sono poi il premio Oscar Gabriele Salvatores e il regista Daniele Luchetti.

La colpa, l’accettazione della sofferenza, la ricerca dell’amore universale, la libertà di scelta, l’esistenza di Dio: sono questi i temi fondamentali attorno a cui si muove I fratelli Karamazov.
“… Noi siamo nature vaste, karamazoviane, […] capaci di riunire in sé tutti i contrasti possibili e di contemplare contemporaneamente tutti e due gli abissi, l’abisso che è al di sopra di noi, cioè quello dei supremi ideali, e l’abisso che è sotto di noi, cioè quello della più abietta e più fetida degradazione. […] Siamo vasti, vasti come la nostra amata madre Russia, noi mettiamo tutto insieme e conviviamo con tutto!”

Molti politici di oggi, sfruttando il caos dottrinale nella Chiesa, non trovano più difficoltà nel comportarsi come si comporta il Grande Inquisitore di Dostoevskij. Non comprendendo il dono divino della libertà che viene dalla verità, il vecchio cardinale di Siviglia rinchiude Cristo in prigione. Ben presto però, travagliato dalla presenza della Parola che inquieta la sua coscienza al punto da costringerlo a giustificarsi davanti a se stesso, La espelle dalla società.
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… e come termina il tuo poema? – domandò a un tratto, con lo sguardo a terra, – o è già terminato?
– Io volevo finirlo cosí: l’inquisitore, dopo aver taciuto, aspetta per qualche tempo che il suo Prigioniero gli risponda. Il Suo silenzio gli pesa. Ha visto che il Prigioniero l’ha sempre ascoltato, fissandolo negli occhi col suo sguardo calmo e penetrante e non volendo evidentemente obiettar nulla. Il vecchio vorrebbe che dicesse qualcosa, sia pure di amaro, di terribile. Ma Egli tutt’a un tratto si avvicina al vecchio in silenzio e lo bacia piano sulle esangui labbra novantenni. Ed ecco tutta la Sua risposta. Il vecchio sussulta. Gli angoli delle labbra hanno avuto un fremito; egli va verso la porta, la spalanca e Gli dice: “Vattene e non venir piú… non venire mai piú… mai piú!”. E Lo lascia andare per “le vie oscure della città”. Il Prigioniero si allontana.
– E il vecchio?
– Il bacio gli arde nel cuore, ma il vecchio persiste nella sua idea.
(F. M. Dostoevskij, I fratelli Karamazov, Garzanti, Milano, 1979)