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Curiosità sul film Il Grande Inquisitore

Come bere Vodka

Mikhail Aleksandrovich Aleksandrov, un contemporaneo dello scrittore, descrive così il rituale mattutino di Dostoevskij: “Una volta, arrivai a casa di Fedor Mikhailovich mentre faceva colazione e vidi che beveva solo della vodka di grano: dopo aver addentato un pezzo di pane nero ne bevve un sorso e li consumò insieme. Dostoevskij era solito ripetere che quello era il modo più salutare di bere la vodka.

https://it.rbth.com/cultura/2016/01/14/mangiare-come-dostoevsky-le-abitudini-alimentari-dello-scrittore_559175

Tristezza immotivata

I personaggi che si muovono nei romanzi di Dostoevskij mostrano, a differenza di quelli creati da Tolstoj, a cui viene spesso paragonato, una profonda inquietudine spirituale che racchiude nello stesso uomo una combinazione di personalità contrastanti che sfocia in un’incolmabile tensione emotiva donandoci pagine di elevata bellezza ed eleganza. La sua esistenza, colma di dolori apparentemente sconfitti, avrà sicuramente contribuito a far sì che in lui esplodesse quell’energia creativa che divamperà in romanzi ancora oggi estremamente attuali per quegli interrogativi destinati a rimanere sospesi nell’animo umano.

Fonte: www.lacapannadelsilenzio.it

Terrore a Rimini

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“Notte di terrore per una giovane coppia polacca che era scesa in spiaggia. La coppia è stata aggredita dal almeno 4/5 persone. Lui è stato malmenato e rapinato lei è stata stuprata.”

Il terrore consiste in una morbosa sensazione di paura, di qualcosa che non potrei bene definire neppure io, di un non so che d’inconcepibile, di inesistente nell’ordine delle cose…

(F. Dostoevskij)

Trhillogy, il nuovo libro di Marco Marcuzzi

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Riaprono i Giardini Letterari di Villa Toeplitz Giovedì 24 agosto alle ore 18.30 all’insegna del noir.

Il pianista e compositoreMarco Marcuzzi, presenterà il suo libro Trhillogy, tre romanzi brevi ambientati sul Lago Maggiore, edito da Pietro Macchione editore.

SINOSSI
Tre brevi romanzi, tre protagonisti: dal calzolaio, maestro di vita, d’amore e coraggio di un liceale poco motivato; al bigotto, sostenitore di certezze e incrollabili verità; al musicologo, stimato professore in pensione alla ricerca di un’oasi di pace nella sua villa in collina vista lago. Nel dipanarsi delle vicende i toni leggeri degli incipit vanno trasformandosi in un crescendo di colpi di scena fino a determinare situazioni paradossali, nelle quali la bellezza del Lago Maggiore fa da intimo sfondo all’ineluttabilità degli eventi. Cinici, spietati e romantici al tempo stesso: questa l’essenza dei personaggi laghée di Marcuzzi, protagonisti che vanno ancora una volta a sfatare il mito della ‘nobile giustizia universale’

Articolo su LA PROVINCIA di Linda Terziroli. La scrittrice Cristina Bellon, organizzatrice della rassegna, e lo scrittore Emiliano Pedroni, che presenterà l’evento.