… e le stelle !

“Era una notte incantevole, una di quelle notti che succedono solo se si è giovani, gentile lettore. Il cielo era stellato, sfavillante, tanto che, dopo averlo contemplato, ci si chiedeva involontariamente se sotto un cielo simile potessero vivere uomini irascibili e irosi. Parlando di vari signori irascibili e irosi, non posso non ricordare il mio comportamento durante tutto quel giorno.”

(Le notti bianche – Fedor Dostoevskij)

Dostoevskij e la pittura

In molte delle opere di Fëdor Dostoevskij (1821-1881) si trovano dei riferimenti ad opere d’arte.

Per esempio, ricordiamo che nel romanzo I demoni (1871) sono frequenti i richiami alla magnifica Madonna Sistina (1513-1514 circa) di Raffaello.

dipinto-di-Hans-Holbein

 

 

 

 

 

 

In un altro capolavoro del grande scrittore russo, L’idiota (1869), troviamo invece due accenni all’impressionante dipinto di Hans Holbein il Giovane, Il corpo di Cristo morto nella tomba.

http://freemaninrealworld.altervista.org/dostoevskij-ed-il-cristo-morto-di-holbein/