
“Colui che mente a se stesso e dà ascolto alla propria menzogna arriva al punto di non saper distinguere la verità né dentro se stesso, né intorno a sé e, quindi, perde il rispetto per se stesso e per gli altri.”

per Dostoevskij ?

Mattarella: «Ragazzi, partite da Dostoevskij»
…Letture inquiete e impegnative, spesso improntate alla voglia di educarsi su un registro da stoici. Letture tipiche di uno che coltiva il dubbio e sta ogni giorno in allarme, dominate dall’ansia di chi non cerca riparo in confortevoli «verità» ideologiche totali e non ha la presunzione che esista un’utopia migliore delle altre. Ciò che hanno fatto in tanti, nel Novecento, per giustificare il proprio abbraccio ai totalitarismi.
(Corriere della Sera 10.08.2015)

Sì, l’uomo è vasto, troppo vasto. Vorrei che fosse più stretto.
Quel che per la mente è vergogna, è bellezza e null’altro per il cuore.
da Pensieri Parole
http://www.pensieriparole.it/aforismi/filosofia/frase-233277?f=a:293